Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII
Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; br., cm 21x28.
prezzo di copertina: € 77.00
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Libri compresi nell'offerta:
Giuseppe Puglia il Bastaro. Il naturalismo classicizzato nella Roma di Urbano VIII
Presentazione di Erich Schleier.
San Casciano V.P., 2013; br., cm 21x28.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 77.00)
Pinacoteca Vaticana. Nella pittura l'espressione del messaggio divino, nella luce la radice della creazione pittorica
Milano, 1992; ril., pp. 471, ill. col., tavv. col., cm 33x30,5.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 50.00)
Etica della cura e progetto
Marinelli Annalisa
Liguori Editore s.r.l.
Napoli, 2002; br., pp. 196, 97 ill. b/n num. n.t., cm 16,5x23,5.
(Tecnologia e Progetto Architettura. 4).
(Domini).
(Tecnologia e progetto di architettura. Collana diretta da Rosalba La Creta e Carlo Truppi. 4).
collana: Tecnologia e Progetto Architettura.
ISBN: 88-207-3156-8 - EAN13: 9788820731564
Soggetto: Architetti e Studi,Saggi (Arte o Architettura)
Periodo: Nessun Periodo
Luoghi: Nessun Luogo
Testo in:
Peso: 0.34 kg
Dalla Prefazione di Ida Faré
(...) La panchina a dorso di mulo in lucido acciaio fabbricata apposta per impedire il sonno al vagabondo, la grata del marciapiede che imprigiona i tacchi sottili delle scarpe femminili, i comodini di ferro delle camerate d'ospedale che tolgono al malato lo spazio minimo delle cose personali, i gradini troppo alti o troppo lunghi che non tengono conto del passo di un bambino o di un vecchio... potremmo elencare una serie infinita di cose "crudeli" costruite a dispetto del corpo o meglio dei corpi, dei loro movimenti, delle loro imperfezioni. (...)
È il corpo invece l'ipertesto complesso e reticolare che con i gesti della vita materiale e quotidiana, misura, accoglie, o squalifica ogni cosa costruita. Ed è con questo sguardo a un'architettura vivente, poiché in relazione ai corpi, che si è affrontato il tema della cura. (...)
Anche la cura infatti è un'operazione complessa, dotata di temporalità imprevedibili, che attraverso gesti effimeri produce qualcosa di materiale come la vita dei corpi, è un'attenzione multipla e mutevole, un vero corpo a corpo che di volta in volta stabilisce misure diverse per la sua stessa azione.
Tutti questi attributi Annalisa Marinelli ha cercato di accordarli al progetto in architettura, rintracciandoli di qua e di là, prodotti da intelligenze femminili o maschili, come attrezzi preziosi e adatti al mondo che viene. (...)
Quante strade. Bob Dylan e il mezzo secolo di «Blowin'in the wind»








