Giovanni dalle Bande Nere (1498-1526) e Maria Salviati (1499-1543). Studio bioarcheologico e paleopatologico
Con riassunto in inglese.
Sesto Fiorentino, 2025; br., pp. 152, ill. b/n e col., cm 21x29.
(Documenti di Archeologia Postmedievale. 15).
collana: Documenti di Archeologia Postmedievale.
ISBN: 88-9285-382-1
- EAN13: 9788892853829
Soggetto: Saggi (Arte o Architettura)
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La personalità di Giovanni de' Medici, noto come Giovanni dalle Bande Nere, ha suscitato un gran numero di contributi passati e recenti, in genere di storia militare del primo '500, nel periodo delle cosiddette Guerre d'Italia. Molto meno numerosi sono gli studi storici su Maria Salviati che è sempre stata considerata un personaggio di secondo piano, nota soprattutto per essere stata la moglie di Giovanni e la madre del granduca Cosimo I (1519-1574), che viene trattata, in genere occasionalmente, nelle biografie di Giovanni de' Medici. Il nostro vuole essere uno studio prevalentemente bioarcheologico e paleopatologico che, in base ai dati osteoarcheologici, intende ricostruire non solo lo stile di vita e le cause di morte di Giovanni, rimaste finora incerte in base alle cronache coeve e alle fonti storiche successive, ma anche gettare nuova luce sullo stile di vita e sulla malattia terminale di Maria Salviati, moglie e vedova del celebre condottiero. Come è noto, la Paleopatologia è la scienza che studia le malattie delle popolazioni del passato attraverso l'esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati. In questi ultimi anni la Paleopatologia è divenuta una disciplina autonoma ed altamente specializzata, facente parte del grande gruppo delle scienze mediche, con forti connotati di interdisciplinarietà. Infatti, pur continuando a basarsi sull'anatomia patologica, si avvale anche di contributi di discipline diverse, come la storia, l'archeologia e l'antropologia fisica ma, se esistono fonti storico-letterarie ed iconografiche, si interfaccia con la storia della medicina, per ricostruire gli scenari epidemiologici delle popolazioni del passato. Nel caso di personaggi storici di grande rilevanza, come i Medici, di cui possediamo un'ampia documentazione storico-archivistica, è stato possibile integrare i dati nosografici con quelli paleopatologici fino ad arrivare alla ricostruzione di una "cartella clinica" quasi completa per ciascun individuo, come è il caso di Giovanni de' Medici e di Maria Salviati, il cui studio sul campo fu effettuato nel 2012.