Beato Angelico
Firenze, Palazzo Strozzi, 26 settembre 2025 - 25 gennaio 2026.
A cura di Carl Brandon Strehlke.
Testi di Stefano Casciu, Marco Mozzo, Angelo Tartuferi.
Venezia, 2025; ril., pp. 440, 300 ill. col., cm 25,2x29,8.
prezzo di copertina: € 80.00
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Libri compresi nell'offerta:
Beato Angelico
Firenze, Palazzo Strozzi, 26 settembre 2025 - 25 gennaio 2026.
A cura di Carl Brandon Strehlke.
Testi di Stefano Casciu, Marco Mozzo, Angelo Tartuferi.
Venezia, 2025; ril., pp. 440, 300 ill. col., cm 25,2x29,8.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 80.00)
Marche e Toscana. Terre di grandi maestri tra Quattro e Seicento
Ospedaletto, 2007; ril., pp. 320, ill. col., tavv. col., cm 25,5x29.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 77.00)
Segni dell'Eucarestia
A cura di M. Luisa Polichetti.
Ancona, Osimo, Loreto Jesi, Senigallia, Fabriano e Metelica, 23 giugno - 31 ottobre 2011.
Torino, 2011; br., pp. 221, ill. b/n e col., cm 24x28.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 32.00)
Ripensare l'organizzazione del lavoro. Concetti e prassi nel modello giapponese
Coriat Benjamin
Edizioni Dedalo
Traduzione di Vercellone C.
Bari, 1993; br., pp. 200, cm 14x21.
(Nuova Biblioteca Dedalo. 122).
collana: Nuova Biblioteca Dedalo.
ISBN: 88-220-6122-5 - EAN13: 9788822061225
Testo in:
Peso: 0.26 kg
Ciò che è «universale» nel modello giapponese e le condizioni che possono consentire l'applicazione di quei metodi innovativi nelle nostre realtà.
Questo saggio parte dalla raccomandazione di Ohno, direttore della Toyota, che è alla base dei nuovi principi di organizzazione del lavoro: «pensare al contrario» l'eredità lasciata dal taylorismo e dal fordismo. Si svelano e si ripercorrono nelle linee essenziali gli insegnamenti dei giapponesi analizzando le innovazioni introdotte in azienda, le nuove forme di divisione funzionale del lavoro, gli accordi che regolano i rapporti tra le imprese.
È possibile trasferire il modello giapponese in altre realtà culturali? O questi concetti e queste prassi di organizzazione del lavoro fanno del Giappone un caso unico e non trasferibile?
L'autore enuclea ciò che è "universale" nel modello giapponese e riflette sulle condizioni che possono consentire l'applicazione di quei metodi innovativi nelle nostre realtà. Sollecitare l'individuo ad una maggiore capacità di innovare, fondamento del modello aziendale in Giappone, è legato a sistemi salariali e formativi, ad un sistema di relazioni industriali, ad una distribuzione sociale delle risorse. Sistemi dl cui Coriat mostra l'intimo nesso con l'efficacia del modello organizzativo giapponese.
Ma non è soltanto una questione di produttività economica: è anche qualcosa di altrettanto essenziale e cioè la democrazia nei rapporti di lavoro, per passare dal «coinvolgimento sollecitato» al «coinvolgimento negoziato».
Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell'arte contemporanea
Nel segno di Venezia. La donazione Alessandro Favaretto Rubelli
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