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La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.

prezzo di copertina: € 150.00

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

Costo totale: € 150.00 € 500.00 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 150.00)

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento

A cura di Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 voll., ril. in cofanetto, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 350.00)

Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento

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Il tempo di Modigliani

Museo d'Arte Moderna Vittorio Colonna

Pescara, MUSEO D'ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA, 6 agosto - 20 novembre 2011.
A cura di Caprile L.
Pescara, 2011; ril., pp. 96, ill. b/n e col., tavv., cm 21,5x30.
(Arte e Cultura).

collana: Arte e Cultura

ISBN: 88-97417-07-8 - EAN13: 9788897417071

Soggetto: Collezioni,Pittura,Pittura e Disegno - Monografie,Saggi (Arte o Architettura)

Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno,1960- Contemporaneo

Luoghi: Italia

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 0.6 kg


Si tratta di dipinti, disegni e di una scultura che permetteranno di cogliere il tratto sicuro, incisivo dell'autore, capace di delimitare la forma in modo semplice e perentorio, e di gustare l'equilibrio tra la purezza stilistica e la passionale carnalità dei personaggi. Nei lavori di Modigliani, per molti Modì, che nel suono ricorda la parola francese "maudit", maledetto, traspare il dramma di un uomo solitario, che ha vissuto un'esistenza breve e tormentata, che tuttavia gli ha permesso di sviluppare uno stile del tutto personale, incentrato su un unico tema: la figura umana, il ritratto.
Sono infatti pochi i paesaggi che egli rappresenta e che appartengono alla sua giovinezza, come Paesaggio del 1902. L'artista, infatti, intende puntare l'attenzione sull'uomo con le sue angosce, i suoi sentimenti e le passioni. Ma le sue figure sono a tratti enigmatiche, dotate di una particolare fissità, un'ambiguità rappresentata dagli occhi a fessura che spesso troneggiano sui volti.
"L'arte del disegno non deve perire, la sua fine significherebbe la fine dell'arte stessa", così scriveva Modigliani nel 1902, per sottolineare l'importanza del disegno nella sua arte.
L'essenzialità, la leggerezza, ma anche le forme allungate, le curve dei volti e la mancanza di colore, che fa risaltare l'originalità dei segni sul foglio, sono le cifre distintive della sua produzione, come testimonia Testa scultorea (1910-11), dedicata al fratello Umberto. Questo disegno evidenzia la sua ricerca assidua per rappresentare la forza primitiva, attraverso forme stilizzate che denotano una vicinanza allo stile della Grecia arcaica. A questo stesso periodo risalgono anche le sculture dell'artista, alle quali egli si dedica per ridurre all'essenziale gli effetti cromatici. Ben presto, però, a causa della salute cagionevole, Modigliani è costretto a interrompere l'attività scultorea, per intensificare quella del disegno e quella pittorica.
Il disegno per Modigliani non è una premessa alla pittura, ma un'arte a sé stante, un'arte dell'anima, dove la figura umana è rappresentata e vive in un mondo ideale e immutato.
Le parti più difficili del ritratto sono occhi, bocca, naso e orecchie, per questo egli tende a semplificarle a volte in forme geometriche, che attraggono la luce del foglio. Nei corpi c'è sempre la ricerca dello stesso tipo di linea dei volti, come testimonia Ermafrodito (1910-11), con le sue linee allungate e la sua semplicità nelle forme. Anche nella serie di nudi, che per Modigliani sono l'essenza espressiva dell'immagine, si trova la stessa composizione formale: il Nudo di donna a mani giunte (1917-18), attraverso il suo profilo sinuoso, racconta con passionalità la storia di questa figura femminile senza tempo.

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