Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, 4 marzo - 11 giugno 2023.
A cura di Picchiarelli V. e Pierini M.
Milano, 2023; ril., pp. 592, 650 ill. col., cm 24x21.
prezzo di copertina: € 40.00
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Libri compresi nell'offerta:
Perugino e il Suo Tempo. "Il Meglio Maestro d'Italia"
Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, 4 marzo - 11 giugno 2023.
A cura di Picchiarelli V. e Pierini M.
Milano, 2023; ril., pp. 592, 650 ill. col., cm 24x21.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 40.00)
Michele Rocca e la pittura rococo a Roma
Brescia, 2004; ril. in cofanetto, pp. 310, ill. b/n e col., tavv., cm 24,5x31,5.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 180.00)
Cucinare per gli amici
Traduzione di S. Mancuso.
Milano, 2012; ril., pp. 269, ill., cm 21x26,5.
(Gli Illustrati).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 29.90)
Contro il barocco. Apprendistato a Roma e pratica dell'architettura civile in Italia 1780-1820
Campisano Editore
Roma, Accademia Nazionale di San Luca, 19 aprile - 19 maggio 2007.
A cura di A. Cipriani, Consoli G. P. e Pasquali S.
Roma, 2007; br., pp. 568, ill. b/n, cm 21x27.
(Storia dell'Arte).
collana: Storia dell'Arte
ISBN: 88-88168-27-3 - EAN13: 9788888168272
Soggetto: Storia dell'architettura
Periodo: 1400-1800 (XV-XVIII) Rinascimento
Luoghi: Roma
Extra: Barocco & Rococò
Testo in:
Peso: 2.58 kg
Questo percorso fu particolarmente significativo anche per gli architetti italiani soprattutto tra il 1780 e il 1800, quando cominciarono a recarvisi in gran numero.
Dopo la cesura della Repubblica (1799), la scuola di Roma - così come si era consolidata - cessò di esistere in quella forma. Agli architetti italiani che avevano condiviso quella esperienza, le multiformi vicende politiche, che investirono tutti gli Stati Italiani nei venti anni successivi (1800-1820), dovevano però offrire straordinarie possibilità. Nuovi ordinamenti e amministrazioni statali offrirono loro una committenza di carattere pubblico, del tutto diversa da quella dell'Ancien Régime. Si sperimentano nuove forme per nuovi edifici, destinati all'abbellimento ed alla razionalizzazione della città: cimiteri, monumenti urbani, nuovi fori, passeggiate pubbliche, mercati e mattatoi.
Architetture e vicende di molti dei protagonisti coinvolti sono stati oggetto di studi e mostre nelle città investite dalla loro attività (es.: Foro Bonaparte, Milano), oppure nei luoghi dove tali protagonisti sono nati e, spesso, hanno lasciato per testamento le loro carte a scopo didattico (es.: Pistocchi a Faenza). Non è tuttavia mai stata sinora tentata una ordinata rassegna di quanti hanno condiviso in gioventù, tra il 1780 e il 1800, l'esperienza di Roma e quindi, nei venti anni successivi, hanno dato vita - ciascuno in una realtà locale diversa d'Italia - ad una architettura sostanzialmente omogenea: in forte polemica con il passato e tesa a costruire un linguaggio comune capace di esprimere una identità civile. Capace cioè, attraverso l'esperienza dell'antico, la frequentazione dei testi di Milizia e l'emulazione dell'architettura "rivoluzionaria" francese, di arrivare ad esiti progettuali di grande novità e coerenza.









