Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.
prezzo di copertina: € 35.00
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Libri compresi nell'offerta:
Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 35.00)
Valerio Castello.
Torino, 2008; ril., pp. 301, ill. b/n, 28 tavv. col., cm 21,5x31.
(Archivi di Arte Antica).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 45.00)
L'Eredità Donata. Franco e Paolo Spinola e la Galleria di Palazzo Spinola
Genova, Palazzo Spinola, 5 febbraio - 24 maggio 2009.
Genova, GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA, 6 febbraio - 24 maggio 2009.
A cura di Simonetti F.
Torino, 2009; br., pp. 149, ill. b/n e col., tavv., cm 17x22.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 22.00)
Lubok. Stampe russe
Pesenti Maria Chiara
Edizioni Gabriele Mazzotta
Bergamo, Ex Chiesa La Maddalena, 25 agosto - 18 settembre 2011.
Testo Italiano e Russo.
Milano, 2011; br., cm 22x24.
ISBN: 88-202-1975-1 - EAN13: 9788820219758
Soggetto: Arti Grafiche (Disegno, Incisione, Miniatura)
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno
Luoghi: Extra Europa
Extra: Icone
Testo in:
Peso: 0.88 kg
Il lubok è quel "foglio volante" o stampa popolare che ebbe grande diffusione e successo in Russia e nei paesi slavo-orientali tra il XVII e gli inizi del XX secolo, a tutti i livelli della società.
I primi fogli erano immagini a soggetto sacro, i monaci stessi preparavano le tavole in legno per stampare le prime xilografie; il lubok divenne via via un testo di vario contenuto: ora divertente e satirico, ora didattico e di propaganda. I soggetti e i colori che presentano un mondo variegato e variopinto, articolato e complesso, danno importanza a queste opere.
La mostra e il catalogo offrono anche la possibilità del confronto tra le stampe popolari ottocentesche di soggetto russo e stampe coeve, sempre popolari, ma provenienti da altre aree culturali europee.
Quante strade. Bob Dylan e il mezzo secolo di «Blowin'in the wind»









