libreria specializzata in arte e architettura
english

email/login

password

ricordami su questo computer

invia


Hai dimenticato la tua password?
inserisci il tuo email/login qui sotto e riceverai la password all'indirizzo indicato.

invia

chiudi

FB twitter googleplus
ricerca avanzata

chiudi

OFFERTA DEL GIORNO

Giovanni Bellini e i Pittori Belliniani

Firenze, 2021; br., pp. 330, ill. col., cm 19x26.

prezzo di copertina: € 30.00

Giovanni Bellini e i Pittori Belliniani

Costo totale: € 30.00 € 103.00 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

Valerio Castello.

Torino, 2008; ril., pp. 301, ill. b/n, 28 tavv. col., cm 21,5x31.
(Archivi di Arte Antica).

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 45.00)

Valerio Castello.

Paesaggi d'Acqua. Luci e Riflessi nella Pittura Veneziana dell'Ottocento

Stra, Museo Nazionale di Villa Pisani., 28 maggio - 30 ottobre 2011.
A cura di Isabella Reale e Myriam Zerbi.
Torino, 2011; br., pp. 168, ill. b/n e col., cm 24x28.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 28.00)

Paesaggi d'Acqua. Luci e Riflessi nella Pittura Veneziana dell'Ottocento

chiudi

Giovanni Battista Piranesi. I Grotteschi. Gli anni giovanili 1720-1750. "Troppo pittore... per essere incisore"

Ugo Bozzi Editore

Roma, 2010; br., pp. 276, 169 ill. b/n e col., 27 tavv. b/n, cm 24,5x27,5.

ISBN: 88-7003-048-2 - EAN13: 9788870030488

Soggetto: Pittura e Disegno - Monografie

Periodo: 1400-1800 (XV-XVIII) Rinascimento

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 1.6 kg


J. G. Legrand, biografo del Piranesi, riporta il giudizio critico dell'incisore Giuseppe Vasi riguardo il suo discepolo veneziano:'Vous être trop peintre, mon ami, pour être graveur' - 'Sei troppo pittore, amico mio, per essere incisore.' Il Vasi, pronunciando tali parole, si riferiva all'attività pittorica, condotta dal Piranesi, in precedenza dell'apprendistato da incisore. Legrand ci ricorda che Piranesi studiò con artisti quali Piazzetta, Canaletto, e Tiepolo, dipingendo alla maniera di Giovanni Benedetto Castiglione e dei Bamboccianti. Quindi, sebbene oggi non sia stata comprovata alcuna evidenza dell'opera pittorica dell'artista veneziano, tali affermazioni suggeriscono che un certo numero di dipinti, della mano del giovane Piranesi, sia effettivamente esistito.
Il presente studio abbraccia i primi anni della vita artistica del Piranesi: dalla nascita nel 1720 fino alla pubblicazione del suo primo lavoro maturo, I Grotteschi, editi nel volume Opere Varie nel 1750.
Suddiviso in tre sezioni, nella prima, l'autore rivede nel dettaglio l'intera cronologia relativa aquesto periodo. I differenti, possibili apprendistati condotti dal Piranesi, i suoi contatti maturati tra Roma e Venezia nell'ambito degli artisti, degli intellettuali ed aristocratici del tempo, contribuiscono a delinearne il rapido sviluppo artistico durante gli anni tumultuosi passati tra la città lagunare e la città eterna.
Nella seconda parte, tramite l'ausilio di un apparato iconografico vastissimo, l'autore approfondisce l'influenza che, pittori ed incisori, coevi e non, ebbero sul giovane Piranesi. In particolare, riguardo la produzione di Capricci di Rovine, che culminò con quella maestosa dei Grotteschi.
In questa fase, l'opera del Piranesi è messa a confronto con quella di artisti quali Mantenga, Durer e Rembrant fino a Castiglione e Salvator Rosa. Tra gli artisti contemporanei, G.B. Tiepolo e G.P. Panini. L'impatto di questi artisti sulla produzione piranesiana è considerato sotto un duplice profilo: l'approccio autodidattico tramite il quale l'artista veneziano mirava al migliorare il proprio stile e, rivaleggiando direttamente con l'altrui produzione artistica, il mezzo per ottenere un proprio riconoscimento nei ranghi di tali lumi.
In questo contesto, una selezione di Vedute del giovane Piranesi sono messe a confronto con alcuni lavori precedenti di maestri quali G.B. Falda e A. Specchi e con le opere dei suoi coevi Canaletto e Bellotto, al fianco dei quali, probabilmente il Piranesi lavorò.
La terza parte tratta di questioni di interpretazione. In relazione al gusto del primo settecento per il Rovinismo, nelle stampe, nella pittura e nell'architettura - in particolare a completamento dei giardini -, considerando le accresciute nozioni archeologiche del Piranesi, i Capricci di Rovine pubblicati nel suo primo volume la Prima Parte di Architettura e Prospettiva del 1743, sono interpretati come espressioni dirette della sua idea di "parlanti ruine" ossia di rovine parlanti. L'autore, tramite l'inserimento di didascalie esplicative, tratteggia un Piranesi intento nel trasformare queste sue prime stampe in immagini "leggibili", introducendo nei suoi lavori quel potente contenuto polemico che differenziò il suo lavoro da quello degli artisti a lui coevi, per poi divenire elemento integrale della sua produzione. In questo contesto, I Grotteschi, sono considerati il culmine di questa prima fase di immagini polemiche e, per la prima volta, vengono qui presentati come la rappresentazione di un unico e coerente testo narrativo che racconta il mito della creazione dagli antichi. Un argomento elegiaco, del tutto inerente agli obbiettivi del Piranesi architetto-archeologo, incisore-editore spinto ad innovare il gusto contemporaneo. Un ruolo che, nel breve corso dei cinquantotto anni della sua vita, Piranesi occupò con successo, divenendo l'indiscusso padre del Neoclassicismo.

COMPRA ANCHE



OFFERTE E PROMOZIONI
non disponibile - NON ordinabile

design e realizzazione: Vincent Wolterbeek / analisi e programmazione: Rocco Barisci