Don Giovanni. Mozart massone e illuminista
Milano, 2026; br., pp. 432, cm 14,8x21,7.
(La Cultura).
collana: La Cultura
ISBN: 88-428-3434-3
- EAN13: 9788842834342
Soggetto: Musica
Periodo: 1400-1800 (XV-XVIII) Rinascimento
Testo in:
Peso: 0.5 kg
Questo volume di Lidia Bramani sul Don Giovanni ci invita a guardare al capolavoro di Mozart con occhi nuovi, per riportarlo alla rete viva di relazioni, idee e tensioni che lo ha generato anziché all'abusata immagine del genio inconsapevole. Grazie a una lettura innovativa che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, ne emerge una composizione assieme radicata in profondità nel suo tempo - quel Settecento illuminato in cui il compositore era immerso - e sorprendentemente vicina a noi. Al centro dell'opera c'è lo scontro fra la «libertà senza freni» di Don Giovanni - che, mosso dell'idolatri del consumo e dall'arroganza narcisista, sfrutta il binomio sesso/potere - e la «libertà di essere» rivendicata dagli altri personaggi. Le notizie inedite svelano come il legame di Mozart con la massoneria riformista viennese spinga la sua musica ad affrontare tematiche all'epoca rivoluzionarie e tutt'oggi ancora brucianti, prime fra tutte le condizione delle donne e la disuguaglianza sociale. Per il compositore, quindi, Don Giovanni non è un ribelle paladino della libertà, ma un esempio di quella sopraffazione di classe e di genere con cui ancora oggi continuiamo, purtroppo, a fare i conti. Ciò che viene messo in scena, ci rivela Bramani, è un teatro di passioni, conflitti e scelte, in cui si riflettono le tensioni della modernità. Più che un mito, il Don Giovanni diventa così un ritratto vivido del presente: un'opera che continua a risuonare, lasciando aperte le domande e le provocazioni che porta con sé; e in cui ogni nota di Mozart e ogni parola de libretto di Da Ponte ci indicano da che parte stare.