La Francia ambigua. 1940-1944: il governo di Vichy
Traduzione di M. Sartori.
Milano, 2004; ril., pp. 454, ill., cm 15x21,5.
(Collana Storica).
collana: Collana Storica
ISBN: 88-7972-598-X
- EAN13: 9788879725989
Soggetto: Saggi Storici
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno,1960- Contemporaneo
Luoghi: Italia
Testo in:
Peso: 0.662 kg
Da mezzo secolo ci si chiede se la Repubblica di Vichy sia stata vittima del regime nazista e dei suoi crimini o una fedele alleata. Michael Curtis ritiene che il "verdetto su Vichy debba essere di colpevolezza". In base all'analisi delle fonti d'archivio e della documentazione storiografica, dimostra che il governo francese adottò una politica antisemita più per scelta autonoma che su pressione tedesca e che l'esiguo contingente tedesco presente sul suolo francese non sarebbe mai riuscito a organizzare il rastrellamento e la deportazione nei campi di concentramento degli ebrei, senza l'aiuto della polizia francese. Curtis prende in esame l'atteggiamento della società civile, nonché il silenzio della Chiesa e degli intellettuali.