La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.
prezzo di copertina: € 150.00
|
Libri compresi nell'offerta:
La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna
San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 150.00)
Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento
A cura di Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 voll., ril. in cofanetto, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 350.00)
L'arcipelago di Ulisse. Viaggio con le installazioni interattive di Mario Canali
Canali Mario
Silvia
Cologno Monzese, 2006; br., pp. 156, ill. b/n e col., cm 21x21.
ISBN: 88-88250-46-8 - EAN13: 9788888250465
Soggetto: Saggi (Arte o Architettura),Scultura
Periodo: 1960- Contemporaneo
Luoghi: Nessun Luogo
Extra: New Media
Testo in:
Peso: 0.55 kg
Tutti questi viaggi, solo vagheggiati o intrapresi davvero, si sono sempre misurati con la realtà tangibile, una realtà della quale si sono voluti verificare i limiti estremi, facendo progressivamente, pervicacemente slittare la demarcazione tra noto e ignoto.
L'avvento del computer, con la sua straordinaria capacità di simulazione, apre un'ulteriore dimensione da esplorare. È la frontiera tra l'universo del tangibile e quello dell'impalpabile, tra una realtà che i nostri sensi possono registrare, che è scientificamente confutabile, e quella che investe la sfera della speculazione e dell'immaginario.
In una prospettiva sia individuale sia collettiva: rispetto alla prima (l'immaginazione, le emozioni, il pensiero) il computer si pone come scatola magica che potrebbe dare una forma percepibile attraverso i sensi (la vista, innanzitutto) e condivisibile a quanto accade nella nostra testa. Mentre riguardo alla seconda, ovvero la dimensione collettiva, la diffusione del computer e delle tecnologie telematiche ha riacceso scenari di sapore kantiano: e se il mondo non fosse altro che apparenza? E se la rappresentazione del mondo finisse, nella ridondanza e pervasività delle immagini, col prevalere sul mondo reale, ingannando i nostri sensi, e diventando più vera del vero? Tali inquietudini si sono riflesse anche nell'arte più popolare del secolo scorso, il cinema, attraverso film di successo apparsi...
Quante strade. Bob Dylan e il mezzo secolo di «Blowin'in the wind»








