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La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.

prezzo di copertina: € 150.00

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

Costo totale: € 150.00 € 500.00 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

San Casciano V. P., 2017; br., pp. 402, tavv. col., cm 21,5x30.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 150.00)

La collezione dei bronzi del Museo Civico Medievale di Bologna

Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento

A cura di Pratesi G.
Biografie a cura di Nicoletta Pons.
Torino, 2003; 3 voll., ril. in cofanetto, pp. 795, ill., cm 21x30,5.
(Archivi di Arte Antica).

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 350.00)

Repertorio della Scultura Fiorentina del Cinquecento

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Il caso San Rossore di Donatello. Storia travagliata di un busto reliquario (1889-1976)

Edizioni ETS

Pisa, 2025; br., pp. 122, ill. col., cm 15,5x22,5.
(Microstorie d'Arte. 9).

collana: Microstorie d'Arte.

ISBN: 88-467-7294-6 - EAN13: 9788846772947

Soggetto: Saggi (Arte o Architettura),Scultura

Periodo: 1400-1800 (XV-XVIII) Rinascimento

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 0.586 kg


Il volume ricostruisce su base documentaria le complesse vicende del busto-reliquiario di San Rossore di Donatello, dalla sua identificazione nella chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri a Pisa alla fine dell'Ottocento, fino al clamoroso furto e al successivo recupero nel 1976. A partire dai retroscena della prima pubblicazione a cura di Giovanni Fontana e dal ruolo decisivo di Guido Carocci e Igino Benvenuto Supino, il libro ripercorre quasi un secolo di gestione amministrativa e materiale dell'opera. Nel secondo dopoguerra, la storia del San Rossore è segnata da intensi conflitti istituzionali tra i rettori della chiesa - che ne rivendicavano la restituzione dopo le operazioni di protezione antiaerea - e la Soprintendenza di Pisa, in un serrato confronto tra esigenze cultuali, valore storico-artistico e necessità di sicurezza. Profetiche, in tal senso, le preoccupazioni espresse da Piero Sanpaolesi: il busto, ricollocato in Santo Stefano nel 1961, fu trafugato e recuperato nel 1976, circostanze che segnarono definitivamente il passaggio dell'opera al Museo Nazionale di San Matteo, dove è tuttora conservata.

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design e realizzazione: Vincent Wolterbeek / analisi e programmazione: Rocco Barisci