Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.
prezzo di copertina: € 35.00
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Libri compresi nell'offerta:
Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 35.00)
Valerio Castello.
Torino, 2008; ril., pp. 301, ill. b/n, 28 tavv. col., cm 21,5x31.
(Archivi di Arte Antica).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 45.00)
L'Eredità Donata. Franco e Paolo Spinola e la Galleria di Palazzo Spinola
Genova, Palazzo Spinola, 5 febbraio - 24 maggio 2009.
Genova, GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA, 6 febbraio - 24 maggio 2009.
A cura di Simonetti F.
Torino, 2009; br., pp. 149, ill. b/n e col., tavv., cm 17x22.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 22.00)
Sociologia del cinema. I mutamenti della società italiana attraverso opere cinematografiche
Alpini Stefano
Edizioni ETS s.r.l.
Pisa, 2008; br., pp. 224, cm 14x21.
ISBN: 88-467-2012-1 - EAN13: 9788846720122
Soggetto: Cinema
Luoghi: Italia
Testo in:
Peso: 0.25 kg
Questo testo prende spunto dalle riflessioni sull'uso della registrazione audiovisiva e fotografica come possibile elemento di indagine da parte dei sociologi e, attraverso una serie di opere cinematografiche italiane che vanno dal 1932 al 1974 (da Gli uomini che mascalzoni di Mario Camerini a Romanzo Popolare di Mario Monicelli), analizza i mutamenti della società italiana. Nel rappresentare gli eventi e i sogni della società, l'occhio del Novecento ha definito la maniera in cui andava percepito il mondo, elaborando il suo sguardo, lavorando a fondo sulle spinte presenti nella modernità e aiutandoci nella comprensione delle trasformazioni sociali. "Come gli specchi che incorniciano, delimitano e a volte distorcono, ma in fondo riflettono ciò che riproducono, i film illustrano con efficacia vari aspetti della società contemporanea, con la capacità di far conoscere i tratti di un'identità culturale non accessibile attraverso altre forme" (Pierre Sorlin).
Quante strade. Bob Dylan e il mezzo secolo di «Blowin'in the wind»









