Materiali didattici. Modulo di sociologia delle organizzazioni
Roma, 2006; br., pp. 120, cm 15x21.
ISBN: 88-7890-693-X
- EAN13: 9788878906938
Soggetto: Architetti e Studi,Arti Grafiche (Disegno, Incisione, Miniatura),Saggi (Arte o Architettura)
Periodo: 1800-1960 (XIX-XX) Moderno,1960- Contemporaneo
Luoghi: Europa
Testo in:
Peso: 0.22 kg
Hans Hollein (1934) fonde la sensibilità spaziale dell'architetto con la sapienza artigianale del designer per produre splendide atmosfere d'artista. Hollein è un progettista nel senso più ampio del termine, in grado di realizzare oggetti, installazioni e spazi urbani, rapportanddosi sempre con le eredità della storia in modo dialettico e problematico. È un artista radicale che perennemente combatte il conformismo, perseguendo i sogni degli anni giovanili, inventando soluzioni sempre nuove che ne rendono impossibile la fissa collocazione all'interno di una corrente stilistica. Egli si esprime, infatti, attraverso l'insicurezza della complessità, con una doppia anima allo stesso tempo stimolante e disturbante. I suoi progetti sono perciò volutamente ambigui, pure creazioni dello spirito, irrazionali ed intuitive: la programmatica ironia sarcastica conduce alla negazione delle costruzioni tettoniche, alla modulazione degli elemti sospesi e appesi, allo sfruttamento delle linee curve per aprire uno spazio immaginario più vasto, alla sovrapposizione dei labirinti cognitivi, antimonumentali. Nato a Vienna, la sua base culturale è intrisa di estetica barocca, tematiche freudiane, filosofia della critica del linguaggio. Su questo substrato poggia lo spirito pragmatico disincantato e sovversivo assorbito durante gli studi a Chigago e Berkley nei primi anni Sessanta. Tra le sue numerose opere il celebre Retti Candle Shop e la criticata Haas Haus nella città di Vienna, il museo Vulcania a Saint-OUrs-Les-Roches. la torre Interbank a Lima.