Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.
prezzo di copertina: € 35.00
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Libri compresi nell'offerta:
Il ritratto equestre di giovan carlo doria e palazzo spinola di pellicceria al tempo di rubens
A cura di Zanelli Gianluca.
Genova, 2023; br., pp. 240, ill. b/n e col., cm 17x24.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 35.00)
Valerio Castello.
Torino, 2008; ril., pp. 301, ill. b/n, 28 tavv. col., cm 21,5x31.
(Archivi di Arte Antica).
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 45.00)
L'Eredità Donata. Franco e Paolo Spinola e la Galleria di Palazzo Spinola
Genova, Palazzo Spinola, 5 febbraio - 24 maggio 2009.
Genova, GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA, 6 febbraio - 24 maggio 2009.
A cura di Simonetti F.
Torino, 2009; br., pp. 149, ill. b/n e col., tavv., cm 17x22.
OMAGGIO (prezzo di copertina: € 22.00)
Da genti a paesi lontani
Stefano Di Stasio
Prearo
Milano, 2023; br., pp. 132, ill. col., cm 19,5x25.
(Profili).
collana: Profili
ISBN: 88-7348-163-9 - EAN13: 9788873481638
Soggetto: Pittura,Saggi (Arte o Architettura)
Testo in:
Peso: 0 kg
Per un ragazzo nato nel 1948 questi campi di battaglia lasciavano a terra morti come monito a non seguire la stessa strada. Intanto alcuni, come Giro Marotta, cominciavano a coltivare dubbi, a riabituare la mano a disegnare, su stimolo di Giovanna e Paolo Portoghesi per “Apollodoro”; e certamente dovevano sorprendere e determinare interrogativi e curiosità le parabole di artisti come Salvo e Carlo Maria Mariani, e Bruno d’Arcevia. Nel fatidico 1978 qualcuno poteva arrivare a pensare che il ritorno alla pittura fosse una strada più originale di qualunque sperimentazione di nuovi materiali, o di pure idee. Anche i critici iniziavano ad avere nuovi avvertimenti e turbamenti. In una delle sue recenti biografie critiche si legge: "Stefano Di Stasio è l’artista che, tra i pionieri del ritorno alla pittura a cavallo degli anni ’70 e ’80, fu, in particolare, uno dei primi a proporre un’arte radicalmente in antitesi con l’azzeramento operato dalle ultime neo-avanguardie degli anni ’70.
Quante strade. Bob Dylan e il mezzo secolo di «Blowin'in the wind»









