libreria specializzata in arte e architettura
english

email/login

password

ricordami su questo computer

invia


Hai dimenticato la tua password?
inserisci il tuo email/login qui sotto e riceverai la password all'indirizzo indicato.

invia

chiudi

FB twitter googleplus
ricerca avanzata

chiudi

OFFERTA DEL GIORNO

Caravaggio e i letterati

prezzo di copertina: € 35.00

Caravaggio e i letterati

Costo totale: € 35.00 € 278.93 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

Thomas Gainsborough (1727-1788)

Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 7 giugno - 30 agosto 1998.
Ferrara, 1998; ril. in tela, pp. 244, 98 ill. b/n, 90 tavv. col., cm 23x30.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 55.00)

Thomas Gainsborough (1727-1788)

Da Canaletto a Constable. Vedute di Città e di Campagna dallo Yale Center For British Art

Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 25 febbraio - 20 maggio 2001.
Ferrara, 2001; br., pp. 198, 60 tavv. col., cm 23x30.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 44.93)

Da Canaletto a Constable. Vedute di Città e di Campagna dallo Yale Center For British Art

Il cubismo. Rivoluzione e tradizione

Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 3 ottobre 2004 - 9 gennaio 2005.
Ferrara, 2004; br., pp. 311, ill. b/n e col., 90 tavv. col. num. n.t., cm 23x31.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 50.00)

Il cubismo. Rivoluzione e tradizione

Miró. La terra

Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 17 febbraio - 25 maggio 2008.
Ferrara, 2008; cartonato, pp. 226, 68 ill. b/n, 82 ill. col., tavv. col., cm 23,5x30,5.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 47.00)

Miró. La terra

Da Braque a Kandinsky e Chagall. Aimè Maeght e i Suoi Artisti

Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 27 febbraio - 2 giugno 2010.
Traduzione di Archer M.
Ferrara, 2010; cartonato, pp. 192, ill. b/n e col., tavv., cm 23,5x31.

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 47.00)

Da Braque a Kandinsky e Chagall. Aimè Maeght e i Suoi Artisti

chiudi

Il "Contra fatum" di Gregorio di Nissa nel dibattito tardo-antico sul fatalismo e sul determinismo

Fabrizio Serra Editore

Pisa, 2008; br., pp. 184, ill., cm 18x25.
(Studi sulla Tardoantichità. 2).

collana: Studi sulla Tardoantichità

ISBN: 88-6227-084-4 - EAN13: 9788862270847

Periodo: 0-1000 (0-XI) Antico

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 0.56 kg


Lo studio di Beatrice Motta costituisce un contributo di particolare interesse per quell'ambito degli studi filosofico-religiosi che, a causa della loro collocazione 'di frontiera', richiedono un metodo non facile e una particolare competenza - e per questo motivo sono assai rari. Una ricerca sul Contra fatum di Gregorio di Nissa, infatti, coinvolge una serie di problemi che hanno attinenza con la tradizione culturale cristiana e quella pagana insieme. Almeno fin dal secondo secolo d.C., i primi scrittori dell'apologetica cristiana avevano negato decisamente l'esistenza del fato, in quanto tale credenza avrebbe annullato il libero arbitrio umano e impedito ogni merito che potesse giustificare la salvezza dell'uomo; d'altra parte, la storia del pensiero greco e latino nell'età imperiale ci mostra come tale questione fosse sempre stata sentita particolarmente spinosa e di difficile soluzione. Gregorio di Nissa, quindi, si pone come punto di incontro - e di polemica - tra le due visioni contrapposte, quella cristiana e quella pagana. A questo si aggiunge una difficoltà ulteriore, e cioè che la questione del fato si era complicata in età imperiale a causa dell'incidenza che su di essa aveva assunto, e sempre più aveva sviluppato, l'interesse per l'astrologia, manifestazione e simbolo insieme della forza fatale. Una questione, questa, tanto più difficile quanto più diffusa era stata, soprattutto nei secoli del tardo Impero romano, la credenza nella astrologia, non solo tra i filosofi o le persone colte, ma anche negli strati più vari della società.
La complessità di questa serie di problemi ha richiesto perciò una ricerca che tenesse conto delle argomentazioni antifatalistiche, non solo di quelle che erano state proposte fin dalla età ellenistica, ma anche di quelle che erano state elaborate dallo sviluppo del pensiero filosofico nel corso dei secoli dell'Impero. È stata poi necessaria anche una conoscenza adeguata del pensiero cristiano dell'epoca; l'Autrice ha esaminato la tradizione della religione cristiana, le varie discussioni antifatalistiche del pensiero greco-romano e le considerazioni svolte dagli antichi in sostegno della astrologia con un approccio sostenuto da un rigoroso metodo filologico, oltre che da ricche conoscenze filosofiche.

Sommario: C. Moreschini, Presentazione. Introduzione. Perché il Contra fatum. I. Il Contra fatum nella polemica antifatalistica-antiastrologica e nel dibattito sul determinismo: l'astrologia; Principi tecnici dell'astrologia antica: I segni e i loro reciproci rapporti; I pianeti e i loro reciproci rapporti; Combinazioni di segni e pianeti; la pratica astrologica; La polemica antiastrologica nel pensiero cristiano antico: Filone di Alessandria: De providentia I, 77-88; Origene: Philocalia 23; Basilio di Cesarea: Hexaemeron VI, 5-7. II. La posizione dell'interlocutore pagano di Gregorio (Il testo. Parte I): Le tesi dell'interlocutore di Gregorio; Il filosofo interlocutore di Gregorio; L'interlocutore di Gregorio e lo stoicismo; La giustificazione stoica della responsabilità e della libertà umane; Stoicismo e astrologia. III: La posizione di Gregorio (Il testo. Parte II): La confutazione filosofica del determinismo e l'incongruenza dell'astrologia: 1. Non esiste il destino perché non vi è un rapporto di causalità necessaria fra i movimenti dei corpi celesti e le vicende terrene e umane(Il destino è l'istante temporale via via presente; La dottrina aristotelica dell'eternità del mondo; La dossografia tardo-antica sulla questione della generazione del mondo; Il confronto con la filosofia greca sulla questione dell'origine del mondo nella I omelia dell'Esamerone di Basilio; Gregorio e il tempo creato); 2. L'uso e la presenza di argomentazioni antiastrologiche 'classiche' nel Contra fatum (L'argomentazione della determinazione del momento esatto della nascita - Sesto Empirico: Adversus mathematicos v, 55-85; Origene: Philocalia 23, 17; Basilio: Hexaemeron VI, 4-9 -; L'argomentazione delle morti collettive - L'astrologia universale nella Tetrabiblos di Tolomeo -; I [nómisma barbariká] e la confutazione della geografia astrologica; Conclusioni); 3. Il destino non è dio (La natura divina è semplice; La natura divina è immutabile; La natura divina è una sostanza per sé). IV. Gregorio e le giustificazioni filosofiche non deterministiche dell'astrologia: Un discorso [amfíbolon] (Le nozioni stoiche di [endechómenon] e [dunatón) secondo Alessandro di Afrodisia nel De fato; Il 'possibile' secondo Crisippo nel De fato di Cicerone); Gregorio e l'astrologia che ammette il 'possibile': una prima interpretazione (L'astrologia non deterministica nella Tetrabiblos di Tolomeo); Gregorio e l'astrologia che ammette il 'possibile': una seconda interpretazione (Il De fato di Alessandro di Afrodisia; Una rilettura della confutazione del determinismo stoico elaborata da Gregorio); La posizione di Plotino rispetto al determinismo e all'astrologia (Il trattato Sul destino [Enneadi III 1]; Il trattato Sull'influenza degli astri [Enneadi II 3]; Il rifiuto plotiniano del determinismo sulla base dei concetti di libertà, necessità e caso - La struttura simpatetica del mondo come ordine necessario; "Non sono discordanti fra loro necessità e libertà"; Il caso si oppone alla libertà -); Conclusioni. La posizione di Gregorio all'interno del dibattito sul determinismo e sull'astrologia. V. L'astrologia è un inganno ordito dai demoni: Il male come "non essere" che trova esistenza nei demoni; La presenza dei demoni nella cultura pagana; La demonologia cristiana come importante momento del confronto fra pagani e cristiani; L'interpretazione dei fenomeni divinatori o miracolosi delle pratiche di culto pagano come opera dei demoni nel pensiero cristiano antico che precede Gregorio; L'argomento della divinazione pagana come opera demoniaca nell'opera di Gregorio. VI. Conclusioni. Bibliografia.

COMPRA ANCHE



OFFERTE E PROMOZIONI

design e realizzazione: Vincent Wolterbeek / analisi e programmazione: Rocco Barisci