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OFFERTA DEL GIORNO

Bernardino Luini. Catalogo generale delle opere

A cura di Cristina Quattrini.
Torino, 2020; cartonato, pp. 544, ill. b/n, tavv. b/n e col., cm 22x31,5.
(Archivi di Arte Antica).

prezzo di copertina: € 160.00

Bernardino Luini. Catalogo generale delle opere

Costo totale: € 160.00 € 840.00 aggiungi al carrello carrello

Libri compresi nell'offerta:

Dosso Dossi (1489-1542). La Pittura a Ferrara negli Anni del Ducato di Alfonso I

A cura di Romani V. e Pattanaro A.
Cittadella, 1995; 2 voll., br. in cofanetto, pp. 1500, ill. b/n e col., cm 25x34.
(Università di Padova. Dipartimento di Storia delle Arti Visive e della Musica. Pittura del Rinascimento nell'Italia Settentrionale. 1).

OMAGGIO (prezzo di copertina: € 680.00)

Dosso Dossi (1489-1542). La Pittura a Ferrara negli Anni del Ducato di Alfonso I

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Lenin e Oriani. Il «corpo sacro» del leader nelle religioni politiche del Novecento

Società Editrice Il Ponte Vecchio

Cesena, 2021; ril., pp. 192.
(Storie).

collana: Storie

EAN13: 9791259780492

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 1 kg


Due delle maggiori religioni politiche del Novecento, il fascismo italiano e il comunismo sovietico, si fondano su corpi defunti, eletti a sacre reliquie. Nello stesso anno 1924, infatti, Mussolini poneva le spoglie di Alfredo Oriani (morto nel 1909) in un sarcofago di pietra, creando un luogo cerimoniale al Cardello (dov'era nato) e la figura del "precursore" del fascismo; Stalin invece patrocinava l'immortalizzazione di Lenin, appena deceduto, ponendolo in un mausoleo sulla Piazza rossa a Mosca. Il culto del capo era impersonato da due vivi: la retorica intorno a Oriani parava il culto di Mussolini; l'imbalsamazione di Lenin quella del culto della personalità di Stalin. I totalitarismi ponevano così la loro legittimazione non sulle elezioni ma sulla pubblica condivisione dei corpi sacri dei "fondatori". Ne discendeva l'indiscutibilità delle ideologie ridotte a catechismi, un modello di leadership di tipo mistico, il primato dei dirigenti sui militanti. Un "lutto" prolungato impregnava sotterraneamente due morali sociali antindividualistiche, al fine di impedire che la formazione dell'io, propria della modernità, potesse scivolare verso l'individualismo e il corpo "edonista" dell'Occidente liberale. Questo libro ripercorre, attraverso l'attenzione alla sacralizzazione della politica, il ruolo del corpo del capo nella formazione del consenso.

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