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| Canesi, Marco.
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| Editore: |
Maggioli Editore |
| Scheda: |
Santarcangelo di Romagna, 2009; br., pp. 95. (Politecnica).
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| Altre edizioni disponibili: |
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| ISBN: |
8838743770 |
| EAN: |
9788838743771 |
| Soggetto: |
Centri Minori
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| Periodo: |
1960- Età Contemporanea
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| Luogo: |
Lombardia
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| Extra: |
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| Lingua: |
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| Peso: |
0.46 kg |
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12.00
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 normalmente disponibile in 10 giorni
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Il saggio affronta il problema di un nuovo sviluppo per Milano e il resto della Lombardia. Vi è illustrata l'antinomia tra due ipotesi di città: Grande Milano e Città Lombardia. La prima ipotesi, sostenuta dall'urbanistica convenzionale, è il risultato di una astratta concezione della pianificazione: ignara del quadro di riferimento strutturale, identifica Milano come continuum insediativo esteso a scala provinciale, ritenendo che una più qualificata abitabilità del territorio sia chiave di una sua capacità competitiva internazionale. Assunta dalle forze politiche al governo delle istituzioni pubbliche, è diventata una comoda copertura culturale agli interessi speculativi dei maggiori gruppi immobiliari e finanziari. La seconda ipotesi, sostenuta da una scuola di pensiero alternativa, è una Milano allargata al restante della Lombardia, in grado di costituire un'unica città policentrica a scala regionale. Tale città, immaginata già sul finire degli anni Cinquanta, è stata reinterpretata alla luce delle istanze strutturali emerse con la fine del fordismo, individuando un suo ruolo molto esclusivo nella costruzione di un nuovo modo di sviluppo, alternativo a quello oggi imposto dal potere oligopolistico delle grandi multinazionali.
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