| Valentina Bianchi. Nina's Drag Queen School.
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| Editore: |
Prinp |
| Scheda: |
Testi di Viola Invernizzi, Andrea Cravero. Torino, 2011; br., pp. 44, ill. b/n col., cm 20x25.
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| Altre edizioni disponibili: |
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| ISBN: |
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| EAN: |
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| Soggetto: |
Fotografia
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| Extra: |
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| Lingua: |
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| Peso: |
0.18 kg |
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28.00
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 normalmente disponibile in 2/3 sett.
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| Ho iniziato a fotografare le Nina's Drag Queen nel novembre 2009 e non riesco più a smettere, ricorda Valentina Bianchi, il momento della preparazione prima dello Show è incredibile, difficile da spiegare a parole. Difficile, e forse inutile, spiegare a parole la metamorfosi che porta alla creazione di una drag queen, una trasformazione che è prima di tutto visiva. Per questo la Bianchi si è immersa nella vita della scuola, concentrandosi proprio sugli stadi intermedi di questa trasformazione: il trucco, la vestizione, le prove. Il lavoro di costruzione del personaggio drag queen non è però solo estetico: il fine è infatti quello di trovare una nuova identità che non neghi quella di partenza, ma che anzi ne diventi l'affermazione più onesta e fedele, come nella celebre frase di Almodóvar. Le adepte sembrano sapere bene che il personaggio che dovranno interpretare è in realtà già presente, e ogni altro trucco o travestimento sarà solo un mezzo per renderlo visibile; per questo non hanno timore di mostrarsi in fase di preparazione, si offrono con fierezza allo sguardo della macchina fotografica. |
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