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È il nome che ci definisce; è con i nomi che definiamo il mondo. Il nome rendeevidente la presenza di cose e persone, dà loro un peso. Ma il mondo è abitatoanche da presenze invisibili, che ci passano accanto come ombre, dal voltoindistinto. A volte popolano il sottosuolo, dove i nomi non hanno importanza.Una storia ispirata alla realtà dei ragazzi abbandonati di Bucarest, che nonhanno trovato altra casa se non il sottosuolo della città. Nello sguardo enelle parole di uno di loro, il racconto per ragazzi e adulti di un modo altrodi essere adolescenti, oggi. Ispirato alla vita dei bambini e dei ragazzi chepopolano il sottosuolo di Bucarest, il racconto vuole portare alla luce unodei tanti mondi sommersi che popolano il mondo. |