| Pietre & Marmi Artificiali. Manuale per la Realizzazione e il Restauro delle Decorazioni Plastico-Architettoniche di Esterni e Interni.
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(offerta −10%)
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| Cavallini, Marco. Chimenti, Claudio.
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| Editore: |
Alinea Editrice |
| Scheda: |
Terza edizione ampliata. Firenze, 2010; br., pp. 192, ill. b/n col., cm 19,5x27.
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| Altre edizioni disponibili: |
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| ISBN: |
8860554993 |
| EAN: |
9788860554994 |
| Soggetto: |
Restauro
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| Periodo: |
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| Luogo: |
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| Extra: |
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| Lingua: |
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| Peso: |
0.83 kg |
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25.20
(
28.00
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 normalmente disponibile in 2/3 sett.
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| Quasi tutta l'architettura europea, a partire dal XV secolo fino alla metà del XX, è caratterizzata dalla presenza di decorazioni plastico-architettoniche che arricchiscono le facciate degli edifici. Inizialmente in materiale lapideo, poi in "stucco" e "marmorino", dalla fine dell'Ottocento furono realizzate con un nuovo legante, il cemento, che pigmentato a secco e adeguatamente lavorato, consentiva di ottenere manufatti del tutto simili alle pietre vere: "le pietre artificiali". Questa tecnica di decorazione raffinata e duttile fu costantemente usata fino all'inizio degli anni Sessanta. Dal momento che riteniamo che il riuso dei materiali e delle tecniche tradizionali per il rifacimento delle quinte edilizie nell'edificato storico costituisca l'unica opzione possibile per conservarne l'autenticità, di cui l'espressione cromatico- materica è elemento inalienabile altrettanto alle forme da essa connotate, ci appare indispensabile rieducare alla pratica delle metodologie tradizionali quelle imprese che operano sul tessuto storico delle città, poiché i corretti interventi di restauro non possono prescindere dalla perfetta conoscenza dei materiali e delle specifiche lavorazioni che furono adottate per realizzarli. La mancanza di continuità operativa, che ha interrotto la catena di trasmissione orale e imitativa dei mestieri artigiani legati alla decorazione architettonica, costituisce un serio problema per la trasmissione diretta di queste competenze, di cui solo i vecchi maestri di età spesso superiore ai settanta anni sono attualmente i depositari. Noi ci siamo avvalsi della loro amicizia e pazienza per "costruire" questo manuale, che cerca di dar conto di un mestiere nobile e forse poco incline ad essere raccontato per iscritto. Siamo del resto consapevoli che nessun manuale, potrà mai surrogare l'apprendimento diretto; d'altra parte manuali come questo, per le pietre artificiali, diventeranno da qui a pochi anni, l'unico riferimento possibile per chi dovrà necessariamente affrontare il restauro di gran parte del patrimonio architettonico della prima metà del Novecento. |
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